12.6.2019, 11:25

Ad alta quota con lo ŠKODA MOUNTIAQ: la sesta concept car ŠKODA progettata da tirocinanti risveglia la voglia di avventura

  • Il prototipo di pick-up basato sul KODIAQ coniuga praticità elevata e design suggestivo
  • Design innovativo, effetti di luce e nuove soluzioni «simply clever» come highlight della sesta concept car progettata da tirocinanti
  • Dal 2014 il progetto testimonia l'elevata qualità della formazione della scuola professionale ŠKODA di Mladá Boleslav

Mladá Boleslav, 12 giugno 2019 – 35 apprendisti della scuola professionale ŠKODA hanno raggiunto il punto culminante del loro anno formativo: dopo otto mesi di intenso lavoro hanno presentato lo ŠKODA MOUNTIAQ, uno spettacolare pick-up basato sullo ŠKODA KODIAQ. Il prototipo verniciato in Arancione Sunset, la tonalità sviluppata appositamente per questo progetto, sorprende con numerosi dettagli estetici, come il listello luminoso sul tetto, il frontale pronunciato dotato di argano, la protezione antiurti gli effetti speciali di luce. Per la sesta volta consecutiva, il progetto mette alla prova le abilità artigianali degli apprendisti. 

Allo sviluppo e alla realizzazione dello ŠKODA MOUNTIAQ hanno partecipato un totale di 35 tirocinanti ŠKODA di sette diversi rami professionali, fra cui sei donne. L'ormai sesta concept car progettata da tirocinanti è un esemplare unico e l'impressionante risultato è frutto di mesi di lavoro. Nel corso del progetto i tirocinanti sono supportati dai loro formatori, esperti ŠKODA dei settori design, produzione e sviluppo tecnico.

Carsten Brandes, responsabile dell'accademia ŠKODA, evidenzia: «Come i modelli che l'hanno preceduto, anche lo ŠKODA MOUNTIAQ sottolinea la grande competenza tecnica e artigianale dei nostri tirocinanti. Ogni anno il loro lavoro testimonia nuovamente l'ottima qualità della formazione della nostra scuola professionale.»

Il nome ŠKODA MOUNTIAQ riunisce voglia d'avventura e sensazione off-road, coniugando il fascino di un moderno veicolo lifestyle con la straordinaria praticità quotidiana di un pick-up. La parte posteriore dello spettacolare studio progettuale è ornata dalla scritta ŠKODA a caratteri singoli, un elemento di design che è stato introdotto in Europa con i nuovi modelli ŠKODA SCALA e KAMIQ.

Otto mesi e più di 2'000 ore di intenso lavoro
I tirocinanti hanno iniziato a lavorare alla nuova concept car già nell'autunno del 2018. «La costruzione in proprio dello ŠKODA MOUNTIAQ è stata un'opportunità unica per noi tutti. Abbiamo potuto mettere in pratica le nostre conoscenze teoriche», afferma Petr Zemanec. «Abbiamo approfittato anche delle nuove conoscenze che allacciate trasversalmente fra tutte le categorie professionali. Non dimenticheremo mai nemmeno le 2'000 ore di lavoro richieste dalla produzione del nostro straordinario pick-up.»

Una volta stabilito il design, a gennaio è iniziata la realizzazione pratica. I lavori sulla carrozzeria e sulla verniciatura sono stati svolti contemporaneamente per poter produrre il veicolo puntualmente entro maggio. I tirocinanti hanno iniziato con il rinforzo della carrozzeria, in seguito hanno rimosso il tetto dello ŠKODA KODIAQ e costruito una parete posteriore per la cabina del conducente nonché un nuovo lunotto e nuovi finestrini laterali. Dietro la cabina lo ŠKODA MOUNTIAQ è caratterizzato dalla superficie di carico, sotto la quale si trova un ulteriore spazio di carico nascosto. I tirocinanti hanno accorciato e allargato le portiere, adattandole alla linea ora più larga del veicolo. Hanno inoltre modificato i paraurti sulla parte anteriore e posteriore, creando così un'immagine d'insieme armoniosa. I predellini nei sottoporta e nella parte posteriore completamente nuova formano una sagoma robusta che sottolinea la valenza estetica del MOUNTIAQ. Per i tirocinanti una delle maggiori sfide del progetto è stata l'integrazione di una porta posteriore con funzionalità complete.

Maggiore distanza libera dal suolo e motore potente
Lo ŠKODA MOUNTIAQ è la prima concept car progettata da tirocinanti basata su uno ŠKODA KODIAQ. Misura 4'999 mm in lunghezza, 2'005 mm in larghezza e 1'710 mm in altezza. Il passo è di 2'788 mm, il peso è pari a 2'450 kg. Per i viaggi fuoristrada, rispetto al modello di partenza KODIAQ SCOUT gli studenti hanno aumentato l'altezza libera dal suolo di circa 10 cm, portandola a ben 29 cm, anche attraverso i cerchi Rockstar II da 17″ e speciali pneumatici off-road con profilo particolarmente alto. Con i nuovi cerchi, anche l'interasse del MOUNTIAQ è stato allargato di 3 cm. L'adeguata propulsione è assicurata da un potente motore a benzina 2.0 TSI da 140 kW (190 CV).

Argano sulla parte frontale, effetti di luce creativi e colore Arancione Sunset
Con lo ŠKODA MOUNTIAQ gli studenti hanno messo su robuste ruote off-road un veicolo che non passa certo inosservato. Basterebbero anche solo il tubo di aspirazione rialzato e l'argano incorniciato da un arco di protezione antiurti sulla parte frontale per catturare l'attenzione di tutti sulla concept car. L’argano e il relativo supporto appositamente progettato sono in grado di sostenere anche i carichi più pesanti negli impieghi off-road. I tirocinanti si sono dimostrati particolarmente creativi per quanto riguarda l'illuminazione del MOUNTIAQ. Oltre alla superficie di carico illuminata, sullo ŠKODA MOUNTIAQ sono illuminati anche la calandra, il logo del marchio sul cofano e il vano motore. Le portiere anteriori proiettano un logo ŠKODA sulla strada, la parte frontale del pick-up è ornata da fari fendinebbia. Altre raffinatezze estetiche sono lo straordinario listello luminoso sul tetto e la vernice appositamente progettata dai tirocinanti nel colore Arancione Sunset.

Come avvenuto per le precedenti concept car progettate da tirocinanti, anche quest'anno i partecipanti hanno messo alla prova la loro creatività, ad esempio con il logo luminoso da loro progettato sul padiglione, un frigorifero integrato, decorazioni sui mozzi ruote realizzate mediante stampa 3D e due walkie-talkie che appartengono al veicolo. L'annata attuale di tirocinanti ha progettato un dettaglio molto speciale: un logo dedicato allo ŠKODA MOUNTIAQ raffigurante un'auto davanti al profilo di una montagna. Ricamato in arancione sugli schienali dei sedili anteriori, riprende la tonalità della vernice esterna e il gioco di colori degli accenti arancioni su volante e pomello del cambio.

Come una vera ŠKODA e ogni modello di serie della casa automobilistica, anche il MOUNTIAQ dispone di idee «simply clever» tipiche del marchio, ad esempio il nuovo imbuto integrato nel contenitore dell'acqua per i tergicristalli. Il sistema di infotainment «COLUMBUS» del modello di partenza KODIAQ è stato ampliato dagli studenti con uno speciale impianto audio: gli altoparlanti da 320 W sono stati affiancati da un amplificatore da 2'000 W e da un subwoofer da 2'000 W.

Sia gli studenti che ŠKODA AUTO hanno tratto vantaggio dal progetto di concept car progettata da tirocinanti
Per la sesta volta consecutiva, studenti particolarmente talentuosi della scuola professionale ŠKODA hanno avuto l'opportunità di partecipare al progetto della concept car progettata da tirocinanti, nell'ambito del quale hanno potuto progettare un proprio veicolo e in seguito costruirlo: un'occasione unica per mettere in pratica e perfezionare le competenze apprese. Per i futuri professionisti si è rivelata particolarmente interessante la collaborazione con gli esperti di diversi settori aziendali come tecnica, produzione e design. Oltre ai tirocinanti, anche ŠKODA ha potuto trarre vantaggio già durante il progetto del feedback e delle idee dei giovani professionisti. Dopo l'apprendistato l'azienda può avvalersi di collaboratori dall'eccellente formazione, poiché a ogni diplomato della scuola professionale ŠKODA viene offerto un posto presso ŠKODA.

La prima concept car ŠKODA progettata da tirocinanti è stata creata nel 2014: una versione a due posti della ŠKODA CITIGO, che portava il nome di CITIJET. Un anno dopo è seguito il pick-up FUNSTAR basato sulla ŠKODA FABIA, a cui è a sua volta seguito l'ATERO, un coupé basato sulla ŠKODA RAPID SPACEBACK. Nel 2017 i tirocinanti hanno costruito, di nuovo sulla base di una ŠKODA CITIGO, l'ELEMENT a propulsione elettrica. La quinta concept car progettata da tirocinanti è stata nel 2018 il prototipo di cabriolet SUNROQ basato sullo ŠKODA KAROQ.

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